mercoledì 19 dicembre 2012

QUANDO NACQUE IL NATALE

Lo scorso anno ho pubblicato nel sito Dolcidee un paio di articoli sul Natale veramente carini e per questo voglio condividerli con voi, anche se alcune delle amiche che mi seguono li avranno già letti.
Il primo che vi voglio proporre, è quello sulla "nascita" del Natale.

Immagine presa dal web

Non si conosce con certezza quale sia la data di nascita di Gesù. Perché, allora, la si festeggia il 25 dicembre, vicino al solstizio invernale? Fin dai tempi più antichi, tutti i popoli europei sono stati influenzati dal ciclo delle stagioni, a cui attribuivano, anche se ognuno in maniera diversa, lo stesso significato: la lotta tra il sole, simbolo dell’estate, della luce e della vita e la notte, simbolo dell’inverno, delle tenebre e della morte. Il culmine di questa lotta si raggiungeva durante il solstizio d’inverno, il periodo in cui il buio prende il sopravvento sulla luce. Nelle regioni del Nord Europa, a causa dell’elevata latitudine, questo fenomeno naturale era particolarmente sentito. Fu così che la paura atavica dell’uomo per le tenebre e per le creature che le abitano, portò queste popolazioni a celebrare dei riti per ingraziarsele. Ad esempio, venivano lasciati i resti dei banchetti sui tavoli e i camini accesi per far sì che le anime dei morti potessero rifocillarsi e scaldarsi; nei campi venivano accesi grandi falò e sugli alberi venivano messi dolcetti e cibo perché si risvegliassero. Le case venivano adornate con rami di agrifoglio e biancospino, si accendevano candele, si facevano piccoli doni ai bambini (creature innocenti) e nel camino un ceppo ardeva sempre. Fu naturale, perciò, collocare la nascita di Colui che avrebbe sconfitto le Tenebre in questo magico periodo. Oggi in tutti i Paesi Europei, Italia compresa, ci sono riti che riportano a queste antiche tradizioni. I falò che vengono accesi nelle campagne nella notte di Santa Lucia, i doni che Babbo Natale (o Santa Lucia, o San Nicola, o Gesù Bambino, in base alle regioni d’Italia) porta ai bambini, gli alberi, addobbati dalle nostre nonne con candele e dolcetti e oggi con luci e palline colorate, le veglie e i cenoni. Tutto ci riporta a quelle magiche atmosfere dei tempi antichi. Anche quello di preparare dolci è un rito particolarmente sentito nel periodo natalizio. Dal panettone, al pandoro, agli struffoli, fino alle classiche torte al cioccolato arricchite da frutta secca, canditi e aromi esotici, ognuno ha la proprie dolci tradizioni, che contribuiscono a rendere ancora più speciale il periodo più magico dell’anno.

18 commenti:

  1. Oggi lo leggerò a mio figlio, grazie. Ciao.

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    1. Ciao Giovanna! Sono contenta che ti piaccia! Baciotti!

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  2. Che bella idea quella di pubblicare questo racconto, non avevo mai approfondito la notizia sulla nascita del natale, mi fa molto piacere che tu l'abbia fatto!
    Un abbraccio
    flora

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    1. Grazie Flora!!! Sono una tipa curiosa, io!!! ;)
      Baciotti!!!

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  3. Veramente un bellissimo e dolcissimo racconto! Grazie per averlo condiviso con noi! :o)

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuto! Baciotti!

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  4. che carino questo tuo post...grazie mille cara!
    bacioni

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    1. Grazie cara! L'ho pubblicato con piacere! Baciotti!!!

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  5. Bellissimo racconto, vero o no che sia, il Natale porta con se tanta magia :) Buona giornata Bely :D

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    1. Esatto!!! Magia e amore!!! BAciotti!

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  6. Ti auguro un felice e sereno Natale...

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    1. Grazie Titti! Tantissimi auguri per un sereno e felice Natale anche a te!

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  7. Il racconto è molto bello, ma personalmente penso che la data sia stata fissata per contrastare il Santa Klaus dei paesi del nord. Te lo dò con beneficio di inventario. Ancora tanti auguri.

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    1. Ti sento piuttosto scettico!!! Lo sai che Santa Claus (o Klaus) e Babbo Natale sono la stessa "persona"? Storicamente Nicola visse nel IV secolo ed era un vescovo cristiano di Myra, città dell'odierna Turchia, che ritrovò e riportò in vita 5 fanciulli uccisi da un oste. Per questo fu fatto santo e divenne il protettore dei bambini. In Italia è venerato principalmente a Bari (San Nicola di Bari) perchè proprio qui dei pescatori vi portarono le spoglie. Nel 1087 venne eretta la Basilica in suo onore.
      Tantissimi auguri anche a te!

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  8. Stupendo, un pò di poesia non guasta data la situazione attuale :)
    Rinnovo gli auguri di buone feste a tutte/i, e passate a trovarmi se vi va ho appena aperto anch'io :)

    Ciao!!

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    1. Ciao Antonella! Hai proporio ragione!!! Baciotti e tantissimi auguri anche a te!!!

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