Siamo ai primi di ottobre, la vendemmia è in pieno svolgimento e ieri sono andata a Marino.... cosa c'entra quest'ultima affermazione? Semplice: a Marino, ogni anno, la prima domenica di ottobre, si svolge la Sagra dell'Uva e i preparativi fervevano! Vi racconto brevemente la storia di questa festa. Questa sagra fu istituita nel 1925 per iniziativa del poeta Leone Ciprelli al fine di pubblicizzare le eccellenti uve della zona. Fu l'Opera Nazionale Dopolavoro a concedere a questa festa il titolo di "Sagra", titolo questo, riservato allora a pochissime altre feste. A questa festa, chiaramente profana, se ne sovrappone una religiosa, quella della Madonna del Rosario, nata per celebrare la vittoria della Santa Alleanza nella battaglia di Lepanto (il 7 ottobre 1571) contro l'impero ottomano. Dopo la vittoria, i comandanti dei vari contingenti ritornarono alle loro patrie. Il contingente pontificio era giudato da Marcantonio Colonna, Signore di diversi feudi tra cui Marino, che sbarcò a Gaeta. Il suo ingresso a Marino avvenne il 4 novembre 1571. Siccome la vittoriosa spedizione era stata posta sotto la protezione della Madonna del Rosario, il papa Pio V la proclamò protettrice dello Stato Pontificio e ordinò che tutte le località sottoposte al suo dominio temporele la festeggiassero proprio in quella data. La Sagra dell'Uva, quindi, dal 1925 si sovrappone alla festa religiosa. Si possono ammirare, tra le altre cose, i carri addobbati con l'uva, la fontana che "butta" vino anzichè acqua e il corteo storico che rievoca il riorno a Marino di Marcantonio Colonna. Qui trovate la locandina con tutto il programma della festa, nel caso vogliate gustarvela di persona!
Ma torniamo a noi! Proprio in questo periodo, si possono gustare le buonissime ciambelle al mosto, dolce tipico di Marino!!!
E dopo una lunga ricerca sul web (e tra le zie di mio marito), sono riuscita ad averne la ricetta!!!
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venerdì 5 ottobre 2012
lunedì 11 giugno 2012
venerdì 8 giugno 2012
FRITOE DE SEMOIN... OVVERO LE FRITTELLE DI SEMOLINO
Queste frittelle me le faceva sempre la mia adorata nonna Emma e, appena ho avuto l'età per armeggiare con la padella piena di olio per friggere, mi ha insegnato a prepararle! La ricetta è tipica di Padova e provincia, infatti mi capitava spesso di mangiarle (sempre nel periodo tra Santo Stefano e le S. Ceneri) nei panifici o in pasticceria... ma buone come quelle di mia nonna non ce n'erano!!!
mercoledì 6 giugno 2012
FUGASSA DE POMI
...che poi sarebbe la focaccia di mele. Dolce tipico veneto, me la faceva sempre la mia adorata nonna Emma (padovana doc!). La sua cucina aveva un sapore antico, di quelli che rievocano i tempi passati...e la sua ricetta l'ho imparata prestissimo e la conservo gelosamente! Ho deciso di condividerla perchè credo che le vecchie tradizioni delle nostre nonne debbano venire tamandate e non dimenticate.
domenica 27 maggio 2012
PASTINE DI RISO
Da quando vivo vicino a Roma, queste pastine, tipiche di Padova (ma anche di Treviso), me le sognavo anche di notte!
Mi piacevano da morire e così ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questa ricetta che si avvicina veramente molto all'originale che ero solita mangiare nelle pasticcerie vicino al Duomo!
sabato 12 maggio 2012
CIAMBELLE AL VINO
Quando, tanti anni fa, da Padova venivo a passare le vacanze a Roma e dintorni con la mia famiglia, facevo delle belle scorpacciate di queste ciambelle! Quando, dopo parecchi anni, il caso ha voltuto che mi trasferissi proprio in questa zona, ho iniziato a cercare delle ricette tipiche per provare a preparare le prelibatezze che avevo gustato tanti anni prima. Essendo golsa di dolci, la prima cosa che ho imparato a cucinare sono state proprio queste ciambelle. La ricetta è quella di Tilde, mia suocera, marinese doc!
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